Guadagnare Online con la Fotografia – Intervista a Paolo Gallo (parte 1)

Guadagnare Online con la Fotografia – Intervista a Paolo Gallo (parte 1)

Guadagnare online con la fotografia, se ne parla molto, se ne legge su blog, libri e riviste specializzate. Ma è davvero possibile?

Internet ed i siti di microstock come photolia o istockphoto offrono una concreta possibilità a tutti quelli che vorrebbero guadagnare vendendo le proprie foto. E non parliamo solo di professionisti ma anche di persone per le quali la fotografia è solo un piacevole divertimento e che si accontenterebbero di guadagnare l'equivalente di una cena al ristorante o di un nuovo accessorio per la loro reflex.

Ma per capire veramente se, quanto e come si può guadagnare online con la fotografia, l'unico modo è rivolgersi a qualcuno che con le foto ci guadagna davvero.

Per questo, dopo aver letto il suo ebook Guadagnare con le Foto Online – Trasformare la Tua Passione per la Fotografia in un Business di Successo con il Microstock ho deciso di contattare Paolo Gallo per cercare di carpirgli qualche segreto sul guadagno online con le foto. Paolo si è dimostrato subito molto disponibile e ha deciso di rispondere a qualche mia domanda sul  tema.

Ciao Paolo e grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande. Veniamo subito alla prima domanda

1- Innanzitutto, per conoscerti meglio, parlaci brevemente di te, quali sono state le tappe principali della tua vita: studio, lavoro, famiglia, ecc…

Buongiorno Nicholas e grazie per l’ospitalità sul tuo blog. Mi fa piacere chiacchierare un po’ di fotografia microstock e spero possa incuriosire anche i tuoi lettori.

Mi chiamo Paolo Gallo, ho 40 anni, faccio l’impiegato full time in un’azienda di Milano e ho un’attività di fotografo part time. Sono laureato con un master presso il Politecnico di Milano, ma come la maggior parte delle persone che conosco sono finito a fare nella vita qualcosa di completamente diverso rispetto a quello per cui ho studiato. Del mio team di lavoro fotografico fanno parte anche due importanti collaboratori: la mia fidanzata Clara, che mi sopporta durante i viaggi quando mi fermo a ogni curva per fotografare, e il gatto Kiwi che gironzola nello studio fotografico casalingo

2- Parlaci delle tue attività online: di cosa ti occupi?

Mi occupo di fotografia microstock. Il microstock non è nulla di complicato, è semplicemente un modello di business fotografico. In sintesi, il fotografo consegna  le proprie fotografie a delle agenzie online che si occupano della promozione e della vendita, trattenendo una percentuale sul venduto. Un po’ come le agenzie fotografiche tradizionali, ma online. Ho iniziato quest’attività nel 2008 e progressivamente le cose sono andate sempre meglio, fino ad arrivare ad avere una seconda fonte di reddito indipendente dal mio lavoro principale di impiegato. Che, in tempi di crisi, non è male.

Da quasi un anno gestisco il blog www.fotoguadagnare.com che si propone di aiutare chi vuole fare il mio stesso percorso e trasformare la propria passione fotografica in un secondo stipendio.

3- Qual è stata la molla che ti ha fatto scegliere di dedicarti al business online?

Oltre alla passione per la fotografia, che è fondamentale, è stata soprattutto l’esigenza di misurarsi con un pubblico oggettivo. Sai, finché i tuoi parenti guardano l’album fotografico delle tue vacanze, tutti dicono “belle queste foto”. Ma quando qualcuno dall’altra parte del mondo decide di acquistare una tua fotografia non perché gli sei simpatico, ma perché è un prodotto che vale… beh, è una bella soddisfazione.

4 – Quali sono state le difficoltà maggiori che hai incontrato quando hai iniziato la tua attività online?

La vera difficoltà è stata quella di non mollare nel primo biennio di attività. La fotografia microstock è una maratona, non una corsa sui cento metri. I risultati arrivano e sono anche consistenti in termini di guadagni, ma bisogna dedicare la serietà dovuta e aspettarsi di avere un ritorno in tempi adeguati. Sulla base della mia esperienza, per avere una seconda fonte di reddito indipendente tanto da diventare un vero e proprio secondo stipendio bisogna darsi un orizzonte temporale di circa tre anni.

5- Ci sono state delle persone che hai seguito, dei libri che hai letto, dei corsi che hai frequentato, che ti hanno aiutato e ti aiutano tutt’ora in maniera determinante nel costruire e migliorare la tua attività online

La migliore scuola al mondo sono stati gli ispettori delle agenzie fotografiche microstock. All’inizio li ho odiati tantissimo. Quando invii delle fotografie per la vendita online, infatti, queste sono poste al vaglio degli ispettori che ne certificano la qualità prima della messa in vendita. All’inizio era un continuo di bocciature delle mie immagini. Poi, piano piano… oggi ho una percentuale di accettazione media dell’80% delle immagini che invio e nel percorso sono migliorato molto come fotografo, imparando a giudicare oggettivamente il mio lavoro. Per chi fosse interessato, suggerisco di scaricare GRATIS l’eBook Vendere foto online che è una risorsa utile per capire se l’attività di fotografo microstock è adatta a noi.
NDN (che sta per "nota di Nicholas") l'ebook Vendere foto online può essere scaricato direttamente dal sito di Paolo www.fotoguadagnare.com

La prima parte dell'intervista a Paolo Gallo si conclude qui. Domani sarà online la seconda parte, nella quale Paolo ci svelerà quanto si può guadagnare vendendo le proprie foto online e quali caratteristiche deve avere una foto per diventare una best seller nei siti di microstock. Se non ti vuoi perdere la seconda parte dell'intervista, iscriviti ai feed.


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