Come scegliere un broker forex affidabile

Questo articolo non si propone di dare un elenco di nomi di broker forex ritenuti affidabili, in quanto l'offerta in questo senso è molto ampia, bensì di dare delle informazioni al fine di mettere il forex trader  nella condizione di potere scegliere nella maniera migliore un broker forex adatto a lui.

Argomento piuttosto scottante sono le truffe che vengono perpetrate nel forex trading.

In particolare si tratta di broker forex poco affidabili che truffano i trader sottraendo loro tutto il denaro versato nel loro conto. Le vittime predestinate per questo tipo di truffa sono soprattutto coloro che per la prima volta si avvicinano al trading online per iniziare ad operare nel mercato forex e che ancora non conoscono bene tutti i meccanismi di questo affascinante ma pericoloso mondo. Sarebbe quindi opportuno imparare ad affidarsi a broker forex noti, conosciuti, ma anche nuovi, dei quali magari si leggono recensioni  positive su portali, blog ecc.

Ma chi sono i broker forex e a che cosa servono?

I broker sono coloro grazie ai quali abbiamo l'accesso al forex trading e fanno da intermediari tra i piccoli trader e i grossi istituiti. Essi guadagnano con lo spread, cioè con la differenza tra il prezzo di acquisto (più alto) e quello di vendita (più basso) di una coppia di valute. Quindi, al contrario di quello che comunemente si pensa, un broker forex guadagna in tutte le transazioni,  e se un broker è serio, non ha come scopo quello di accalappiarsi tutti i soldi versati nel conto dai trader,  in quanto i conti che guadagnano possono aprire più trade e quindi più ordini sui quali il broker stesso guadagna.

Fatta questa breve ma doverosa premessa per spiegare la presenza di broker nel forex, ci chiediamo ora come si fa a capire su quali di questi si può fare affidamento.

La prima cosa da fare è verificare che il broker forex disponga di licenze che lo autorizzino ad operare (ad esempio la licenza europea rilasciata dalla CySEC,  la licenza italiana rilasciata dalla CONSOB, oppure verificare se sono iscritti alle liste della Nfa, National Future Association, nel caso siano americani), o comunque che siano iscritti ad un qualunque tipo di organismo che faccia da controllore e che vigili sul fatto che rispettino certe regole. Altra cosa importante da analizzare è il tipo di  piattaforma che ci viene offerta, se è semplice da utilizzare, intuitiva, se è utilizzabile nel nostro computer ecc.

Valutiamo poi se viene offerta un'assistenza e sotto quale forma, per esempio una live chat è molto importante perché alcune volte possiamo avere il bisogno di avere delle risposte immediate per prendere delle decisioni in tempo reale. Se poi l'assistenza è nella nostra lingua è evidentemente molto meglio. A mio parere sono fondamentali anche la possibilità di operare per un certo periodo con un conto demo, quindi senza rischiare dei soldi veri, e, in seguito, l'importo minimo che dobbiamo versare quando decidiamo di partire con un conto reale.

Diffidiamo poi dai broker forex che offrono bonus per partire troppo alti, ricordando che questi bonus non sono praticamente mai soldi prelevabili come spesso i broker non molto seri omettono di dirci, ma sono importi fittizi che ci permettono di operare nel forex e fanno guadagnare questi broker con commissioni e spread di solito molto alti.

Altre cose da non sottovalutare sono infatti le commissioni d'acquisto richieste, lo spread, la leva che ci viene concessa, il tipo di ordini che si possono piazzare, le regole che vengono rispettate nel caso di stop loss, e se ci viene concesso di chiudere parzialmente un ordine.

Concludendo possiamo dire che in rete ci sono centinaia di broker forex sicuri ed affidabili, altri meno. Una volta individuati quelli affidabili, il forex trader può rivolgersi ad uno di questi in base alle proprie esigenze personali.


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