Voglia di Mollare Il Tuo Noioso Lavoro? Queste Persone Lo Hanno Fatto.

lavorare grazie al web

Questo post è dedicato a tutti coloro che credono non sia possibile guadagnare online.
E quando dico guadagnare online, intendo dire un vero business che possa permetterti di lasciare il tuo vecchio e noioso lavoro in ufficio per poterti finalmente dedicare a tutto quello che ti piace veramente.

L'occasione per parlare di questi argomenti è data dall'apertura ufficiale del sito nomadi digitali di Alberto Mattei e Diego Angelini, due che hanno deciso di abbandonare tutto per seguire le loro passioni e guadagnare grazie ad internet.

La filosofia del sito è chiara: è davvero possibile fare un lavoro che ti appassiona e girare il mondo, senza avere il vincolo di una sede fissa, e tutto questo grazie ad internet.
Lo dimostrano anche le varie storie che sono raccontate nel sito dei nomadi digitali, tra le quali c'è anche Giulia Raciti, una ragazza che gira il mondo e si guadagna da vivere come freelance, grazie alle sue conoscenze in materia di SEO. Tra l'altro ho contattato Giulia per avere una intervista che spero di pubblicare presto nel blog.

Sicuramente l'opportunità di lavorare con il web è una ipotesi che oggi, molto più qualche anno fa, viene presa in considerazione, complice anche il periodo di crisi e la difficoltà di trovare un lavoro "tradizionale".

Ecco quindi che il fenomeno del lavoro online si sta diffondendo, ne parla anche il Fatto quotidiano. Lavorare online non è più una utopia, ma sta diventando una possibilità.

Ma torniamo ai nostri nomadi digitali, perchè mi preme sottolineare ancora una cosa: essere nomadi digitali non significa semplicemente guadagnare con internet, ma è una vera e propria filosofia di vita, ben sintetizzata in questo manifesto.
Essere nomadi digitali significa anche dare più valore al tempo, all'ambiente che ci circonda, alla socialità ed alla collaborazione.
Non significa guadagnare tanto, oppure cercare di guadagnare sempre di più ma cercare di accontentarsi di quello che si ha, evitando il lusso inutile e concentrandosi sull'essenziale (e visti i tempi che corrono l'essenziale è già un obiettivo non semplice da raggiungere).
Significa, come hanno fatto molti, accettare di vivere con meno soldi, ma anche con meno stress, in america si parla di downshift.

Essere nomadi, per come la vedo io, non significa necessariamente mollare tutto e dirigersi a migliaia di chilometri da dove si è, magari in una spiaggia tropicale (anche se molti lo hanno fatto e si trovano anche bene!), ma piuttosto intendere il lavoro in maniera diversa, con meno vincoli e più passione e collaborazione

E tu che ne pensi dei nomadi digitali?


4 commenti su “Voglia di Mollare Il Tuo Noioso Lavoro? Queste Persone Lo Hanno Fatto.”

  1. Secondo me la scelta di diventare un “nomade digitale” non è alla portata di tutti ma è riservato a quelle persone avventurose che non hanno paura di mollare tutti e tutto. Mi piacerebbere farlo ma penso proprio che mi manchi il coraggio. Grazie comunque per la bellissima dritta. Saluti.

  2. certo antonella, per fare una scelta di questo tipo ci vuole coraggio, ma ogni scelta importante richiede coraggio. e poi se è davvero quello che vuoi, allora forse vale davvero la pena rischiare

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