Di recente vi ho parlato di un sito paid to write, ewrite, il cui articolo potrete rapidamente consultare cliccando qui. Continuando, dunque, la sfilza dei siti paid to write, ho deciso di parlare di melascrivi, un sito che frequento ormai da un po’ di tempo per via dell’alto pagamento degli articoli (1 articolo viene pagato da un minimo di 1.80 euro ad un massimo di 3 euro in base alla sua lunghezza).

Si tratterà di una truffa o di un sito realmente pagante? Continuate a leggere quest’articolo per scoprire la risposta!

COS’E’ MELASCRIVI

Come vi ho scritto in precedenza, melascrivi è un sito paid to write dove verrete pagati per scrivere degli articoli riguardanti i più svariati topic.

A differenza di ewrite, dovrete seguire delle precise linee guida e non potrete scegliere da voi l’argomento di cui parlare. Infatti, melascrivi è un sito nel quale vengono pubblicati una sessantina di nuovi argomenti ogni giorno che saranno poi sviluppati dall’utenza secondo delle direttive piuttosto chiare che vanno dalla lunghezza minima e massima del vostro testo, dal suo stile (recensione,guida,opinione ecc.) e da altri dettagli forniti dal richiedente (questa parte la svilupperò in seguito in quest’articolo). 
Al termine della stesura, dovrete inviare il vostro articolo allo staff, mediante un’apposita pagina del sito, dove verrà corretto e valutato (nel caso non rispetti le direttive anche scartato). Al termine di questa operazione lo staff vi assegnerà una valutazione dalla quale, con il passare del tempo, avrete diritto alla stesura di due o più argomenti per volta.

Per concludere con la struttura del sito, ogni argomento è diviso in un topic ed ogni utente può scegliere al massimo 3 topic di interesse (i topic sono piuttosto vari e vanno dall’informatica al giardinaggio) non modificabili nel tempo. Ciò significa che ogni utente potrà selezionare solo argomenti riguardanti i propri topic.

Detto ciò vorrei segnalarvi un piccolo intoppo nel sistema:  inizialmente tutto funzionava ma, con il passare del tempo e l’incredibile incremento della community, si è iniziata a notare una certa carenza di argomenti. Questo perché ne vengono inseriti solo una sessantina al giorno, un numero piuttosto ridotto rispetto alla community che frequenta melascrivi. Ciò significa che bisogna avere la fortuna di trovarsi online al momento della pubblicazione degli argomenti poiché anche un ritardo di qualche minuto potrebbe significare la scomparsa degli argomenti (quando un utente sceglie un argomento, esso viene eliminato dalla lista).

Aggiungendo a tutto questo il payout minimo di 20 euro  (su questo punto ci tengo a specificare la puntualità dei pagamenti che vengono anche fatturati e che possono essere ricevuti tramite paypal o accredito bancario) potrete tranquillamente comprendere la difficoltà nell’arrivo alla cifra minima.

ANALIZZIAMOLO CON CALMA

Come mia abitudine, eccovi un’analisi della stabilità del sito.

Posso subito assicurarvi che il sito paga ed è piuttosto serio (a conferma di ciò c’è il metodo di pagamento paypal, da sempre acronimo di sicurezza, ed il fatto che i pagamenti vengano fatturati) oltre al fatto che è veramente stabile. Tutto ciò è dovuto al sistema che è stato studiato: il sito è praticamente diviso in due parti, una parte riguardante gli autori (cioè voi) che scrivono articoli per la seconda parte, gli editori, ovvero i richiedenti degli articoli che dettano anche le condizioni da rispettare (ecco il motivo della rigidità).

Il sito, infine, non presenta banner pubblicitari dunque la sua unica fonte di sostentamento è, per l'appunto, la vendita degli articoli scritti dalla community (quando il vostro articolo verrà accettato e sarete stati pagati ne avrete ceduto ufficialmente i diritti).

CONCLUSIONE

In seguito alla piacevole esperienza su ewrite, ero piuttosto dubbioso rispetto ad altri siti con migliori soglie di pagamenti. Devo però ammettere che melascrivi è veramente il migliore a patto di essere perennemente online.
Infatti, per via della scarsa quantità di argomenti (e ciò è giustificato dalle richieste degli editori che possono essere piuttosto varabili in base alle giornate) ed alla troppo ampia community, prendere i diritti su un argomento è veramente complicato e basato sulla fortuna.

Tuttavia lo staff si stà impegnando severamente su questo punto e credo che, con il passare del tempo, riuscirà a trovare una buona soluzione che soddisfi l’intera community. Detto ciò, mi sento vivamente di consigliarlo e di tenerlo sotto controllo, complice il fatto che si tratta di un sito completamente gratuito dove non si rischia niente.

Concludo augurandovi un buon proseguimento e ringraziandovi per la lettura di questo mio nuovo (terzo) articolo per l’acchiappasogni. Nel caso abbiate domande/curiosità o quant’altro non esitate a commentare.

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