Si può guadagnare facendo gli scrittori senza avere una casa editrice? Si, grazie al web.

Arriva anche in Italia quella rivoluzione editoriale che ha fatto parlare molto di sé negli Stati Uniti, dando vita a una nuova generazione di bestseller e di scrittori indipendenti.

Si chiama self publishing ed è la nuova frontiera dell’editoria online che, grazie a una serie di servizi, permette agli autori di autopubblicare la propria opera gratuitamente, mantenendo tutti i diritti sulla stessa.

p>Dopo una serie di delusioni ricevute dall’editoria tradizionale (tra cui ingenti richieste di pagamento), infatti, Roberto Tartaglia ha deciso di pubblicare il proprio romanzo di esordio online, libero da ogni limite editoriale, facendo tutto da sé: dalla stesura del testo alla copertina, fino all’autopromozione sui social network e nelle università.

E la scelta si è rivelata funzionale dato che, a oggi, il romanzo ha già abbattuto il muro delle 5mila copie ed è acquistabile sia in versione elettronica (ebook) che in versione cartacea su un’infinità di siti, tra cui Lulu.com, Ilmiolibro.it, Amazon, La Feltrinelli, Libreriauniversitaria.it, IBS.it, BOL.it. Un traguardo davvero arduo da raggiungere per gli scrittori emergenti che si affidano all’editoria tradizionale.


9 commenti su “Si può guadagnare facendo gli scrittori senza avere una casa editrice? Si, grazie al web.

  1. Davvero interessante. Mi sono iscritto e sono sicuro che non ne rimarrò deluso.
    Ps. Casus belli è veramente bello!!

  2. Vorrei dire la mia opinione sul discorso dell’autopublishing.Io lavoro per Armando Curcio Editore e ho pubblicato ebook con Autostima e con Armanco Curcio Editore per l’appunto.
    Ho pubblicato anche da solo alcuni ebook sempre sulla mia passione ovvero il web marketing.
    Per quanto concerne all’autopublishing ritengo che i romanzi e i libri di narrativa non abbiano spazio per crescere a meno da non essere davvero degli ottimi lavori come forse è il caso di Casus Belli (che non conosco enon ho letto).Invece per la pubblicazione di prodotti di informazione di nicchia vedo molto piu’ futuro nel senso che sono strumenti di lavoro per la gente e risolvono problemi precisi.
    Fino a quando non avremo una device che costi 50€ per leggere gli ebook chi è che si legge un romanzo su uno schermo di un pc un pazzo?
    Ecco la situazione al momento è questa secondo il mio parere di operatore del settore.
    Ciao

  3. sono d’accordo con te paolo, la manualistica è molto molto più avanti rispetto alla narrativa nel campo degli ebook. anche se in italia siamo molto indietro su tutti i fronti. vedrai che piano piano arriviamo anche noi

    per quanto riguarda il presso degli gli ebook reader, molte aziende li stanno abbassando novevolmente. hai visto il kindle a 79 dollari:
    http://www.amazon.com/Kindle-Wi-Fi-Ink-Display-Screensavers/dp/B0051QVESA/ref=sr_tr_sr_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1319716056&sr=1-1

  4. Grazie mille a tutti!
    Sono d’accordo sul fatto che in Italia siamo un pochino indietro ma, sono convinto, proprio per questo bisogna credere nel futuro e spingere per far sì che diventi quanto prima il nostro “presente” ;)!

  5. Ho l’impressione che sarà sempre più facile che un giovane legga sul suo iPod piuttosto che prendere un libro in mano. Nei primi anni 80′, quando si cominciava a parlare di e-commerce, detti del pazzo a chi me lo riferì.

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