Stai portando avanti la tua bella attività di blogger, riuscendo ad ottenere anche risultati abbastanza buoni, poi un bel giorno di svegli, entri nel tuo account di google analytics e noti che la curva del traffico è piatta….

Orrore!!!!!! Le tuo visite sono in calo!!!!

Ecco che ti assale lo sconforto, pensi di abbandonare tutto, riporre il tuo portatile in soffitta e dedicarti al giardinaggio.

Aspetta!!!! Cerca di stare calmo, leggi questo post, scoprirai alcune ragioni per le quali il tuo traffico è in calo, e come fare per superare il problema.

1 – Calo stagionale
Spesso il calo di traffico è dovuto semplicemente alla stagione che stai attraversando. Faccio un esempio: chiaramente le vendite di alberi di natale saranno molte nel periodo pre natalizio, mentre saranno quasi nulle in estate.
Per il mio blog ho notato che il calo si registra nei mesi di luglio-agosto, forse perchè gli utenti in quel periodo pensano di più alle vacanze che a guadagnare online.
La prima cosa che ti consiglio è di analizzare le statistiche del tuo blog e cercare di capire quando e perchè si verificano i cali di traffico stagionali.
Un ottimo strumento che potresti utilizzare è Google trends, con cui puoi analizzare il volume di ricerca per una keyword nei diversi periodi dell’anno.

Cosa fare in caso di cali stagionali di traffico? Niente, perchè è una caratteristica propria del mercato, e, a meno che tu non abbia il potere di cambiare l’andamento del mercato, non puoi fare nulla.
L’unico consiglio che ti posso dare è quello di adattare i contenuti dei tuoi post ai diversi periodi dell’anno.
Vediamo un esempio: hai un blog che parla di vacanze ed hai notato che hai dei picchi di traffico tra giugno e luglio, mentre settembre e ottobre sono mesi abbastanza calmi. Questo avviene perchè in giugno-luglio gli utenti devono organizzare la vacanza e cercano consiglio utili su internet; tu potresti scrivere dei post nei quali consigli delle mete da visitare, oppure dai suggerimenti su come organizzare una vacanza.
A settembre-ottobre gli utenti sono tornati da poco dalla loro vacanza e logicamente non cercheranno suggerimenti su come organizzare una nuova vacanza. Potrebbero invece voler sapere come creare degli album fotografici delle loro recenti vacanze, come creare dei filmati con le loro foto, come creare un blog in cui raccontano il loro viaggio, e tu potresti scrivere dei post che trattano questi argomenti.

2 – Argomenti di attualità
Spesso picchi di traffico sono dovuti al fatto che un blog potrebbe aver trattato argomenti di attualità, che hanno avuto la ribalta in un particolare momento.
Esempio: la morte di Michael Jackson avrà sicuramente portato traffico a quei blog che parlavano di Michael Jackson.

Cosa fare in questi casi? Cerca di dare sempre una certa importanza agli argomenti di attualità della tua nicchia.
Ancora meglio sarebbe cercare di anticipare i temi che verranno trattati in futuro, questo ti darà un importante vantaggio sui tuoi concorrenti.

3 – La frequenza dei post
Spesso il calo delle visite potrebbe essere dovuto alla diminuzione della frequenza di pubblicazione dei tuoi post.
Dovresti analizzare il grafico del traffico web e confrontarlo con il numero dei post pubblicati.

Cosa fare se noti una correlazione tra queste due variabili? La risposta è ovvia, pubblica post più frequentemente.
Ho due raccomandazioni da farti:
a) mai pubblicare un numero eccessivo di post; nè pochi nè troppi. Come dicevano i latini in medio stat virtus, la virtù sta nel mezzo.
b) l’aumento della frequenza di pubblicazione non deve coincidere con il fatto che pubblicherai post banali. Meglio un post di grande interesse che 10 post che non dicono nulla.

4 – Il tuo sito è sparito da Google
A volte può succedere che la diminuzione di traffico sia dovuta al fatto che non appari più tra i primi posti nelle ricerche di Google.
Questo avviene apparentemente senza una ragione valida, ma puù essere dovuto al fatto che Google ha cambiato qualche cosa nei propri algoritmi.

In questi casi devi solo aspettare qualche giorno, vedrai che le cose torneranno a posto da sole.
Se così non è assicurati di non aver violato le linee guida di Google.

5 – Scrivi post di scarsa qualità
Il calo del traffico può essere dovuto alla scarsa qualità dei post, come ho già accennato al punto 3)
Quando non hai l’ispirazione giusta e non scrivi contenuti utili per i  tuoi lettori è inevitabile un calo nel traffico.

Cosa puoi fare in questo caso? Ogni volta che scrivi un post devi chiederti se ed in che modo potrà essere utile ai lettori.
Se non riesci ad individuare quali vantaggi porterà al lettore, allora è un post di scarsa qualità.

6 – Mancanza di attività promozionale
Se il calo del traffico del tuo blog non dipende nè dalla frequenza con cui pubblici post, nè dalla qualità dei post, allora è probabile che la cosa da migliorare sia l’attività legata al marketing ed alla promozione del blog.
E’ inutile scrivere molto spesso contenuti di ottima qualità se poi nessuno sa che li hai scritti.

Cosa fare in questo caso? Incrementa la tua attività promozionale, usa i social network, fai guest post, commenta altri blog.

In ogni caso, ogni volta che ti capita di riscontrare una flessione nelle visite al tuo blog, non scoraggiarti e non disperare subito.
Cerca di capire le ragioni di questa flessione e comportati di conseguenza.

Hai mai avuto considerevoli riduzioni di traffico al tuo blog?
Come le hai affrontate?

Fonte: Problogger

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