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Come cambia la pubblicità online

Avevo letto un interessantissimo articolo di Gianluca Diegoli, autore del blog [mini]marketing, nel numero di agosto di Wired.

L’articolo in questione parla della pubblicità sul web, e mi ha fatto riflettere un po’, tanto che volevo scrivere quanto prima un post sull’argomento. In realtà tra vacanze e problemi vari di connessione (sigh….) solo oggi mi trovo a buttare giù qualcosa in proposito.

Veniamo a noi: l’articolo del bravo Gianluca Diegoli, di cui ti invito a seguire il blog, sempre ricco di notizie interessanti, parla dei modi di fare pubblicità online, ed in particolare del banner.

Il concetto centrale è questo: mentre il web si evolve, diventa "social", la pubblicità, o meglio, i modi per veicolarla, sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto a 10 anni fa.

Non mi ricordo con esattezza in che anno è stato creato il primo banner (l’avevo studiato per l’esame di marketing…), ma una cosa è certa: da allora il web è cambiato molto.

Ma se è vero che il web è cambiato, la pubblicità è rimasta ferma al caro vecchio banner!

Le innovazioni maggiori si sono fermate alla pubblicità contestuale (vedi Google Adsense), ma nulla più.

Ed allora, secondo Luca Diegoli, la pubblicità dovrebbe essere più social; l’autore parla di "banner socializzato".

Il problema principale è che se è vero che le tecnologie si evolvono, il modo di fare pubblicità è lo stesso. Mi spiego meglio: troppo spesso si cerca di fare pubblicità attraverso il web utilizzando linguaggi propri di altri media. In questo modo le potenzialità della rete non vengono minimamente sfruttate. E’ un po’ come avere in squadra Leo Messi e farlo giocare in porta!!!

In questo senso non è il banner ad essere diventato "vecchio" ma è il modo di fare pubblicità in sè che non si è minimamente evoluto.

Fintanto che il modo di comunicare rimarrà bloccato al mondo pre-internet la pubblicità online verrà sempre considerata la "figlia minore", e la colpa è anche delle aziende (o almeno di gran parte di esse) che non comprendono le potenzialità della rete.

Ok, spero di non averti annoiato con questa riflessione, ma anzi, spero di averti spinto a tua volta a riflettere sull’argomento.

Che ne pensi della pubblicità online? Credi che i banner siano ancora efficaci oppure ritieni che ci si debba indirizzare verso altre strade?


Nicholas Di Maggio

3 Comments

  1. Credo che i banner siano ancora uno strumento infallibile di marketing puro.
    Il problema secondo me è dove vengono visualizzati questi banner.
    La cosa fondamentale è far visualizzare quei banner a persone e su siti strettamente attinenti all’argomento della pubblicità.
    In caso contrario il banner, specie se lampeggiante e con effetti luminosi stile insegna, da solo fastidio.

  2. Non dico che il banner non sia efficace, dico solo che mentre il web si evolve il modo di fare pubblicità rimane lo stesso.
    Magari se si investisse un po’ si potrebbero trovare delle strade alternative anche più efficaci del banner
    Purtroppo non c’è tutta questa voglia di investire….

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