Come Uccidere il Tuo Blog in 7 Mosse

Titolo provocatorio (ma neanche tanto…..) per il post di oggi, ma non ti soffermare troppo al titolo, è solo un pretesto per spiegarti quali sono le cose da non fare per far morire il tuo blog in poco tempo. Molto di questo viene dalla mia esperienza personale (si, di errori ne ho fatto davvero tanti), altre cose le ho apprese leggendo qual e la per il web e sui libri.

Comunque, se davvero ti sei stufato di fare soldi con il tuo blog oppure ti sei accorto che stai più tempo col tuo sito che con la tua ragazza e hai deciso una volta per tutte di farlo fuori (il blog, non la tua ragazza) ecco cosa devi fare.

Far morire un blog è molto più semplice di quello che puoi pensare. Niente prove, niente indizi e un solo colpevole: Tu!

1 – Abbandona il blog a se stesso

Qualche hanno fa mi capitò di creare un blog che grazie ad Adsense e ad un buon numero di visite giornaliere era riuscito a farmi avere una rendita costante di qualche centinaio di euro al mese. Bene, la cosa va avanti per 1,2,7,10 mesi. Le entrate continuavano. Intendiamoci, niente da far diventare ricchi, ma sicuramente qualche centinaio di euro in più ogni mese facevano comodo. Col tempo notai che il blog generava entrate anche quando postavo contenuti con meno frequenza, e così piano piano o smesso quasi del tutto di scrivere post. Risultato: all'improvviso di punto in bianco le entrate hanno cominciato a diminuire fino a quasi azzerarsi del tutto. Alla fine ho chiuso quel blog, ma mi è rimasto questo insegnamento: non abbandonare mai il tuo blog. Curalo costantemente come fosse un fiore, e vedrai che i risultati arriveranno.

2 – Copia i contenuti di altri

Se un blog non è orginale, non rispecchia chi sei tu e quello che sei capace di fare, allora stai sicuro che morirà presto. Molto spesso mi capita di vedere blog che non fanno altro che copiare riga per riga, parola per parola, post pubblicati su altri blog. Mi chiedo a cosa serva tutto questo. Si può davvero guadagnare con un blog fatto di contenuti copiati?
Penso sia lecito, e anche necessario e auspicabile che un blog richiami articoli di altri blog, ne citi estratti e ne riprenda parte dei contenuti (ma informatevi sempre sul tipo di licenza con cui vengono rilasciati gli articoli che riprendete). Io stesso lo faccio perchè penso che sia utile per l'utente approfondire determinati argomenti leggendo altri post, e penso di fare anche un favore ai blogger che cito, linkando i loro articoli. Anche a me a volte capita di essere citato e capita che alcuni contenuti dei miei articoli vengano ripresi da altri. La cosa non mi dispiace affatto, anzi. Significa che agli altri piace quello che scrivo.
Detto questo, un blog che si fonda solo su contenuti copiati non è destinato ad avere vita lunga.

3 – Non considerare i social network

Ormai i social network come twitter, facebook o instagram sono una parte importante del web. Raccolgono milioni e milioni di utenti e ogni giorno vedono transitare conversazioni, tweet ed interazioni di ogni tipo. Non puoi pensare di fare business online senza considerare l'impatto dei social network sulla tua attività.
Quindi se vuoi che il tuo blog perda progressivamente traffico e alla fine muoia, trascura pure i social network.
Se invece vuoi guadagnare online con il tuo blog, iscriviti ad alcuni social network (valuta quelli che potrebbero essere più utili alle tue esigenze), cerca di essere un utente attivo postando con frequenza contenuti e cerca di creare un community incentrata sugli argomenti del tuo blog.
Ricorda poi che l'obiettivo principale della tua attività sui social network dovrà essere quello di attirare utenti al tuo blog, per trasformarli in una potenziale fonte di guadagno.

4 – Scrivi solo per fare soldi

A volte mi capita di vedere blog con scarsi contenuti e pieni zeppi di link di affiliazione e banner. Se vuoi uccidere il tuo blog la ricetta giusta è questa: zero contenuti e banner a go go. Per rianimarlo sarebbe invece molto saggio, creare qualcosa che dia valore agli utenti e poi pensare a come monetizzare.
Molti blog di successo sono nati per passione e solo dopo si sono trasformati in veri e proprio business online.

5 – Pensa che tutto rimarrà così per sempre

Nel web tutto cambia con una rapidità mai vista prima. Per uccidere il tuo blog sarà sufficiente lavorare come se tutto dovesse rimanere fermo e immobile per sempre. Alcuni esempi: non aggiornare mai plugin e temi, non integrare con i social network, non andare alla ricerca delle novità che ci sono in rete.
Se invece vuoi fare del tuo blog un vero business online allora stai sempre aggiornato, sii sempre il primo ad informarti sulle ultime novità, vai alla ricerca di nuovi plugin con nuove funzionalità, aggiorna costantemente il tuo CMS.

Pensi che ci siano altri modi per uccidere un blog (senza essere beccato…!!!!)
Suggerisci il tuo preferito.


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