Le 6 regole che ho imparato da Padre Ricco Padre Povero di Roberto Kiyosaky

Le 6 regole che ho imparato da Padre Ricco Padre Povero di Roberto Kiyosaky

Se facciamo un sondaggio intervistando 100 persone che fanno business online e chiediamo loro quale è stato il libro più significativo che hanno letto e che li ha cambiati di più, probabilmente almento 90 ti risponderanno “Padre Ricco, Padre Povero” di Robert Kiyosaky.
Anche a me è piaciuto molto; non so se lo metterei al primo posto, ma sicuramente è nella top 10 dei miei libri preferiti. Penso di averlo letto la prima volta una decina di anni fa, e ancora oggi, quando passo davanti alla mia libreria ogni tanto mi capita di prenderlo in mano e sfogliarne qualche pagina.

Chiariamo subito, se non lo hai mai letto, che Padre Ricco, Padre povero non è un libro “tecnico” che ti insegna a fare business online, come aprire una società o come fare trading, è piuttosto un libro di quelli che ti aprono la mente e che cambiano il tuo modo di pensare, per questo te lo consiglio tra le letture di questa estate.

Kiyosaky, formatore e imprenditore di fama mondiale, racconta che da piccolo aveva due padri, uno povero (il padre vero) e uno ricco. Partendo da questo presupposto inizia a raccontarci come i due avessero una mentalità finanziaria completamente diversa l’uno dall’altro. Nel corso della storia, scritta in maniera semplice e chiara, l’autore dà al lettore delle vere e proprie perle di saggezza riguardo alla gestione del denaro. Quelle che trovi di seguito sono le regole o se preferisci, gli insegnamenti, che ho tratto da questo bellissimo libro

1) Fai in modo che i soldi lavorino per te

Le persone ricche non lavorano per i soldi, ma sono i soldi a lavorare per loro. Per questo riescono a guadagnare anche mentre dormono. Per questo occorre individuare dei business o degli investimenti che ti permettono di guadagnare anche quando sei assente: immobili o investimenti azionari sono degli esempi, ma esistono tanti altri modi per guadagnare in maniera automatica, e in questo il web ci dà un notevole aiuto

2) Usa il cashflow

Nel libro è spiegato molto bene il concetto di cashflow o flusso di cassa, e di come sia diverso quello dei ricchi rispetto alle persone comuni. I ricchi acquisiscono attività che vanno ad alimentare il proprio cashflow, la gente comune invece acquisisce passività che vanno solo ad incrementare le spese che a loro volta dovranno essere coperte dal lavoro, dando vita ad un circolo dal quale è difficile uscire. Il concetto di cashflow mi è piaciuto molto, tanto che ho deciso di approfondirlo con un altro bellissimo libro di Kiyosaky “I quadranti cashflow“.

3) Tasse, pagane il meno possibile

La parte relativa alle tasse è forse quella meno replicabile nel panorama italiano perchè nel libro si fa riferimento a norme tipiche degli Stati Uniti, ma secondo me è importante il concetto che sta alla base: bisogna pagare meno tasse possibili. Questo non significa evadere il fisco, ma comprenderne a fondo i principi in modo da poter sfruttare tutti quei benefici fiscalli che la legge ti offre. In questo modo sarai in regola con il fisco e allo stesso tempo riuscirai a pagare il meno possibile. Altro concetto molto importante riguardo alle tasse è questo: prima paga te stesso, risparmia e solo alla fine paga il dovuto allo stato.

4) Sviluppa la tua intelligenza finanziaria

Sviluppare la propria intelligenza finanziaria è fondamentale se vogliamo diventare ricchi. Solo con l’intelligenza finanziaria possiamo riuscire a cogliere quelle opportunità di profitto che ogni giorno ci passano davanti, e solo con l’intelligenza finanziaria possiamo creare dal nulla dei business o delle fonti di reddito che non esistevano.

5) Scegli i tuoi eroi

Individua delle persone che ammiri, che hanno successono nel loro campo ed inizia a seguirle. Avere dei punti di riferimento che sono anche una sorta di obiettivo da perseguire, ti darà anche la giusta motivazione per affrontare le situazioni difficili.

6) Devi avere il giusto rapporto con il denaro

Molti pensano che il denaro sia la radice di ogni male e che i ricchi si siano arricchiti in maniera fraudolenta, a scapito di altre persone.
Altri invece sono avidi, farebbero di tutto per il denaro e ne vorrebbero sempre di più.
Invece occorre avere un corretto rapporto con i soldi. Spesso anche persone con molto denaro sono povere perchè la loro vita è dominata da due sentimenti: paura ed ingordigia. La paura di perdere il proprio lavoro, la loro unica fonte di reddito, e il desiderio di possedere sempre di più. L’unico modo per controllare questi sentimenti è acquisire una corretta mentalità finanziaria ed iniziare a far lavorare i soldi per te.

Questi sono i principali concetti che ho imparato dal best seller di Kiyosaky Padre Ricco, Padre Povero.
Tu hai letto il libro?
Quali concetti ti sono rimasti impressi?

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