Un libro in 5 minuti: Chi ha spostato il mio formaggio? di Spencer Johnson

Chi l’avrebbe mai detto che anche una semplice favoletta potesse essere di aiuto nel mondo del business, ma anche nella vita di tutti i giorni?
Chi ha spostato il mio mio formaggio? è proprio una favoletta, ma i contenuti sono tutt’altro che banali e ti cambieranno letteralmente la vita, non solo il business. Nelle prossime righe concentrerò per te i contenuti essenziali di questo best seller di Spencer Johnson.

Due parole sull’autore di Chi ha spostato il mio formaggio?

L’autore di Chi ha spostato il mio formaggio? è l’americano Spencer Johnson, laureato in psicologia e medicina, ha lavorato presso la celebre Harvard Business School e presso importanti multinazionali. Oltre a Chi ha spostato il mio formaggio? ha scritto anche l’One minute manager insieme a Kenneth Blanchard. Ha venduto milioni di copie dei sui libri e i suoi testi sono stati tradotti in oltre 20 lingue.

Topolini e gnomi alla ricerca del formaggio

Chi ha spostato il mio formaggio? racconta la storia di due topolini, Nasofino e Trottolino, e due gnomi, Tentenna e Ridolino, che abitano in un labirinto e sono alla perenne ricerca di formaggio, il loro cibo preferito. Mentre Nasofino e Trottolino sono più istintivi, Tentenna e Ridolino usano il ragionamento per scovare il prezioso formaggio.
Finalmente un giorno riescono a trovare un enorme deposito di formaggio, ma gnomi e topolini reagiscono in modo diverso a questa scoperta.
Mentre Nasofino e Trottolino ogni giorno controllano la quantità di formaggio residua, verificano che il cibo non ammuffisca e sono pronti nel caso in cui il formaggio dovesse finire, Tentenna e Ridolino si siedono sugli allori. Si trasferiscono nel deposito di formaggio, abbandonano gli strumenti di ricerca e si comportano come se il formaggio non dovesse mai finire.

Ognuno è alla ricerca del proprio formaggio

Il formaggio non è altro che la metafora dei nostri desideri ed obiettivi, sia nel business che nella vita. Spesso quando li raggiungiamo ci sentiamo appagati e siamo portati a sederci, credendo che nulla cambierà.
In realtà viviamo in un mondo in continuo cambiamento e da un momento all’altro il formaggio potrebbe finire, o semplicemente qualcuno lo potrebbe spostare.
Questo è proprio quello che succede ai 4 protagonisti di chi ha spostato il mio formaggio? Un bel giorno si recano al deposito e si accorgono che tutto il formaggio è sparito.

Come reagire al cambiamento

Non trovando più formaggio i due topolini, che da tempo erano preparati perchè si erano accorti che le scorte stavano piano piano esaurendosi, cominciano subito ad esplorare il labirinto alla ricerca di nuovo formaggio.
I due gnomi invece iniziano a recriminare, sono conviti che qualcuno abbia spostato le loro scorte e credono che l’indomani, tornando al deposito, il formaggio sarà di nuovo lì. In realtà questo non avverrà, e Tentenna e Ridolino rimarranno giorno dopo giorno al deposito, nell’attesa vana che il formaggio riappaia, bloccati dalla paura di mettersi alla ricerca di nuovo cibo.
Questi sono i due atteggiamenti con cui affrontiamo il cambiamento: o ci buttiamo senza paura alla ricerca di qualcosa di nuovo, oppure rimaniamo ancora nella speranza che tutto torni come prima.

La paura è ciò che ci blocca

Tentenna e Ridolino sono bloccati dalla paura. Paura di lasciare qualcosa di noto per l’ignoto, paura che non troveranno più formaggio, paura che nulla sarà più come prima. Non si rendono conto che è più pericoloso aspettare, che affrontare il labirinto alla ricerca di nuovo formaggio.
Così, mentre Trottolino e Nasofino setacciano ogni giorno il labirinto, i due gnomi aspettano e aspettano. Più passa il tempo e più aumenta in loro sconforto, fino a quando scatta qualcosa in Ridolino.

Alla ricerca del nuovo formaggio

Finalmente Ridolino capisce che deve mettere da parte le proprie paure e partire alla ricerca del formaggio.
Cosa faresti se non avessi paura? E’ questo quello che si chiede Ridolino, prima di lasciare l’amato deposito per mettersi alla ricerca di nuovo cibo.
Le sue esplorazioni non lo condurranno subito dal nuovo formaggio, anzi si troverà ad affrontare ogni giorno situazioni difficili. Stanchezza, strade chiuse, depositi vuoti, rendono la sua ricerca molto difficile, e qualche volta crederà di non farcela. Ogni tanto riuscirà a trovare qualche pezzetto di formaggio qua e là, e questo gli darà nuovo coraggio.
Ogni sera torna al vecchio deposito e cerca di convincere Tentenna a seguirlo, ma quest’ultimo non si muove dal lì, convinto che prima o poi qualcuno gli restituirà il suo formaggio.

Il nuovo formaggio

Finalmente, dopo molti sforzi e peripezie Ridolino riesce a trovare un nuovo deposito di formaggio, ancora più grande del primo. All’interno trova Nasofino e Trottolino, che avevano già scoperto da qualche tempo il deposito, e stanno godendo dei frutti del proprio lavoro.
Ora anche Ridolino può gustare il formaggio. Sa che è maturato molto durante la ricerca, ha imparato cose nuove, ha capito che il formaggio non dura per sempre, ha imparato a cogliere i segnali del cambiamento ed a reagire con prontezza, e spera che un giorno Tentenna lo raggiungerà al nuovo deposito.

Frasi da ricordare di Chi ha spostato il mio Formaggio?

  • Il cambiamento è inevitabile: ci sarà sempre qualcuno che sposterà il formaggio
  • Se non cambi rischi di scomparire
  • Quando superi le tue paure ti senti libero
  • Tanto prima abbandonerai il vecchio formaggio, quanto prima gusterai quello nuovo
  • È meno pericoloso affrontare il labirinto che rimanere fermo senza formaggio
  • Apprezza il cambiamento: assapora il gusto dell’avventura e goditi le delizie del nuovo formaggio
  • Sii pronto a cambiare rapidamente e a farlo con gioia sempre maggiore: ci sarà sempre qualcuno che sposterà il formaggio

Conclusione

Ho apprezzato molto Chi ha spostato il mio formaggio? Il libro si legge in un pomeriggio e offre interessanti spunti di riflessione su come affrontare il cambiamento.
Attenzione, non parliamo solo di cambiamento nel campo del business, ma in ogni ambito. Perchè niente ci è dato per sempre e ogni giorno potremmo accorgerci che qualcuno ha spostato il nostro formaggio.

Se hai letto il libro puoi lasciare una tua opinione o un tuo spunto di riflessione nei commenti.

Se ti interessano altri libri di questo tipo, ti invito a leggere il mio riassunto di 4 ore la settimana di Tim Ferriss


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