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10 domande a… un esperto di banche – I parte

i segreti delle banche

Oggi per la nostra rubrica "10 domande a…" intervistiamo Giacomo Saver, curatore del blog segreti bancari.com in cui svela tutto quello che le banche non ci dicono ed offre un utile servizio di formazione finanziaria adatto a chi non ha uno conoscenza approfondita in materia ma vuole comunque provare ad investire o almeno a non farsi "fregare" dagli istituti di credito.

Ti ricordo che se vuoi essere intervistato da me puoi inviarmi la tua proposta tramite il modulo dei contatti.

Partiamo subito con l'intervista:

Ciao Giacomo, sono molto contento di intervistarti perchè sei un esperto di banche, e anche dopo la crisi finanziaria di questi ultimi tempi tutti i risparmiatori stanno molto più attenti a quello che gli istituti di credito fanno. Allora vado subito con la prima domanda

1-Innanzitutto, per conoscerti meglio, parlaci brevemente di te, quali sono state le tappe principali della tua vita: studio, lavoro, famiglia, ecc…

Volentieri. Mi sono diplomato in ragioneria parecchi anni fa, poi ho proseguito gli studi e mi sono laureato in Economia e Commercio con indirizzo Intermediari e Mercati Finanziari, la mia grande passione. Da anni lavoro in banca presso un importante gruppo italiano dove ho maturato una grande esperienza sul campo soprattutto vivendo in prima persona l'insoddisfazione dei clienti verso un sistema che offre prodotti finanziari utili in prevalenza a chi vende e non a chi vi investe. Sono sposato senza figli.

2-Parlaci delle tue attività online: di cosa ti occupi e perchè hai scelto di dedicarti al business online

Ho scelto l'attività online perché credo sia un modo straordinario per raggiungere e comunicare con moltissime persone, in tutto il mondo. Questo mi permette di dedicarmi ad un'altra mia passione: l'insegnamento e la formazione. Il mio obiettivo, on line, è quello di offrire una formazione finanziaria di altissimo livello, con un taglio unico nel panorama italiano.

3-Il tuo sito si chiama segretibancari.com, cosa vuoi dire, che le banche non ci dicono tutto e che dobbiamo temere per i nostri risparmi?

Le banche hanno subito nell'ultimo ventennio una grande trasformazione. Mentre fino agli anni 90 dello scorso secolo erano aziende pubbliche, votate all'erogazione di un servizio, oggi le banche sono diventate delle società commerciali che cercano di trarre il massimo profitto attraverso la vendita di prodotti finanziari scadenti. In questo modo è il cliente a correre tutti i rischi, mentre la banca si para le spalle perché non raccoglie più i soldi degli investitori per imprestarli, ma si limita a fare da consulente. In altre parole la banca fa in modo che siano i risparmiatori a prestare i soldi direttamente alle imprese, sopportandone tutti i rischi. Per raggiungere questo fine gli istituti utilizzano i fondi comuni di investimento, le polizze vita e le obbligazioni strutturate. Ecco perché la banca non può essere il tuo consulente finanziario, né quello di nessun altro. Ha un interesse diretto a vendere ciò che conviene a lei e non al risparmiatore. E nel farlo sfrutta la fiducia che le persone le attribuiscono e la maggiore informazione di cui essa dispone e che invece i clienti non hanno.


4-Cosa ne pensi del trading online? Opportunità da cogliere o fregatura da evitare?

Ho scritto un articolo in proposito perché sono stato letteralmente subissato da richieste da parte dei lettori del blog segretibancari.com che mi chiedevano lumi al riguardo. Sebbene ci siano alcuni trader che hanno accumulato ingenti fortune con il trading on line, la maggior parte delle persone che vi si dedica perde molti soldi. Il problema è che con la crisi economica tante persone, giovani soprattutto, cercano un impiego alternativo e la promessa di un guadagno facile ed immediato, conseguito da casa, con pochi “clic” alletta molto. Ma non ci si improvvisa trader. Io stesso non mi dedico ad operazioni puramente speculative, perché non voglio bruciare i miei risparmi. Non dimentichiamoci, inoltre, che ogni operazione di acquisto e di vendita implica il pagamento di commissioni. Come dire: il banco anzi, la banca, vince anche se il cliente ci rimette. A mio avviso da evitare per la maggior parte delle persone, a meno di essere degli esperti.

5-Online sono presenti software, soprattutto nel campo del forex, che promettono di far guadagnare in automatico anche chi di trading e finanza non ne sa nulla, che ne pensi?

Credo molto nei sistemi automatizzati, perché permettono di evitare di farsi condizionare troppo dalle emozioni quando si opera sui mercati. Ma nessun sistema è infallibile. Nell'ebook L'Investimento Perfetto che sarà disponibile a gennaio attraverso il blog segretibancari.com affronto in dettaglio la questione e propongo io stesso un semplice modello. Credo però che i sistemi automatici vadano capiti, soprattutto nei loro punti di debolezza, perché, ripeto, nessuno fa miracoli. Ognuno di essi implica un certo numero di operazioni in perdita e pertanto ne sconsiglio l'utilizzo ad un pubblico non esperto. E' facile credere di avere scoperto il sistema per generare soldi dal nulla senza sbagliare mai, così alla prima delusione si abbandona il tutto e ci si ritrova con un capitale falciato. Dal mercato Forex poi starei alla larga, è troppo difficile e pericoloso per il comune risparmiatore.

6-Ci sono state delle persone che hai seguito, dei libri che hai letto, dei corsi che hai frequentato,che ti hanno aiutato e ti aiutano tutt'ora in maniera determinante nel costruire e migliorare la tua attività online?

La mia attività on line è nata quasi per caso, perché il mio esordio è stato come scrittore. Comunque la persona che mi ha dato una grossa mano e che è diventato un mio carissimo amico è Nicolò Corrente, del sito laboratorioebook.it. Poi seguo molto i consigli di Italo Cillo con il suo mitico miglioriamo.it. Ho letto parecchi libri ed ebook di Joe Vitale (stupendo il suo hypnotic writing), di Giorgio Taverniti, di Giulio Marsala. Poi studio molto il SEO, il web marketing e tutto ciò che riguarda la finanza per offrire alle persone un contenuto di altissima qualità.

Ok, la prima parte dell'intervista a Giacomo Saver si conclude qui con una gustosa notizia: l'uscita del suo ebook a gennaio, con un modello per investire. Seguiremo la cosa con molta attenzione.

Per ora ti consiglio di iscriverti ai feed per non perdere la seconda parte dell'intervista.


Nicholas Di Maggio

5 Comments

  1. Sono convinto anche io che niente è infallibile, ma ci sono buoni prodotti che permettono di guadagnare abbastanza con il settore dei mercati finanziari. Io ne utilizzo sempre 2 diversi, e mi trovo molto molto bene. Visiterò sicuramente il blog di Giacomo.

  2. Utilizzo il Fap Turbo in automatico, con un piccolo conto di 500 euro come capitale iniziale. Non mi porta lavoro, ma mi rende sui 50 euro al mese circa. Poi utilizzo il software perfetto insieme all’ultimo indicatore di trading di stefano manzotti. Questi altri vanno utilizzati manualmente, ma visti i risultati mi ci applico volentieri!

  3. quindi dici che il fat turbo funziona.

    l’avevo trovato online e mi era venuto in mente di testarlo, poi è uscita fuoti la storia del software perfetto e ho deciso di provare quello

    tu consiglieresti l’acquisto del fap turbo? è facile da utilizzare?

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